Partiamo da Santa Maria di Leuca, estremo sud d’Italia, dove il Faro Monumentale segna l’incontro tra Adriatico e Ionio. La costa ionica, baciata dal sole fino al tramonto, offre un viaggio tra acque cristalline e paesaggi selvaggi.

1. Santa Maria di Leuca → Pescoluse
Dopo aver ammirato le ville ottocentesche e la scalinata del Santuario di Santa Maria de Finibus Terrae, si percorre la Litoranea Salentina verso nord.
- Pescoluse, soprannominata “Maldive del Salento”, è famosa per la sabbia bianchissima e il mare basso, ideale per famiglie. Le Dune di Campomarino, retrostanti la spiaggia, sono un’area protetta ricca di gigli di mare e ginepri, habitat del fratino, uccello migratore a rischio estinzione.
2. Posto Vecchio
Piccola spiaggia libera vicino a Torre Vado, dove il Canale del Fano (un corso d’acqua dolce) sfocia in mare. Qui, l’acqua è un mix di sfumature turchesi e smeraldo, circondata da scogli levigati. Ideale per chi cerca tranquillità lontano dalla folla.
3. Torre Pali
La cinquecentesca Torre di Pali, costruita contro le incursioni saracene, domina una spiaggia mista a sabbia e ciottoli. Il fondale è costellato di praterie di posidonia, che ossigenano l’acqua e ospitano stelle marine e cavallucci.
4. Torre Suda
La torre, oggi in rovina, dà il nome a una baia riparata dal vento. Il mare, sempre calmo, è perfetto per snorkeling: tra le rocce si nascondono polpi, ricciole e banchi di salpe. A pochi passi, il Canale dei Samari offre un’insenatura naturale dove l’acqua è così trasparente da sembrare vetro.
5. Torre Costiera e Torre del Pizzo
- Torre Costiera (presso Ugento): zona di spiagge libere e dune incontaminate, dove nidifica il fratino.
- Torre del Pizzo (Gallipoli): vicino alla spiaggia di Rivabella, è un punto strategico per ammirare tramonti mozzafiato sull’Isola di Sant’Andrea.
6. Baia Verde
A sud di Gallipoli, questa spiaggia di sabbia dorata è celebre per i locali sulla spiaggia e l’acqua cristallina. Di giorno è meta di famiglie, la sera si trasforma con dj set e aperitivi. Il nome deriva dal colore della vegetazione retrostante, non del mare!
7. Gallipoli
La “Perla dello Ionio” divide anima storica e mondana:
- Borgo antico: un labirinto di stradine bianche con botteghe di pesce fresco e chiese barocche.
- Spiaggia della Purità: piccola insenatura nel centro storico, con scalette scavate nella roccia.
- Movida: la sera, i lungomare si illuminano di cocktail bar e ristoranti dove assaggiare il pesce crudo gallipolino.
- Tramonto: dal Ponte Rosso o dalla Terrazza di Sant’Agata, il sole scompare dietro il mare tingendo il cielo di rosso.
8. Porto Selvaggio
Riserva Naturale Regionale dal 2006, è un tratto di costa incontaminata tra ulivi secolari e pinete.
- Torre dell’Alto: torre costiera del ‘500, punto di partenza per sentieri che portano a calette rocciose come Cala del Ciolo.
- Grotta del Cervo: qui, graffiti preistorici raffigurano animali e scene di caccia, testimonianza di antichi insediamenti.
9. Punta Prosciutto (o Punta della Suina)
Area protetta con accesso regolamentato per preservare le dune coperte di ginepri e la macchia mediterranea.
- Spiaggia: 3 km di sabbia bianca e acqua bassa, ideale per snorkeling tra piccoli pesci colorati.
- Zona protetta: vietata la navigazione a motore entro 200 metri dalla riva.
- Tramonto: uno dei più suggestivi della costa, con il sole che sprofonda dietro il mare aperto.
Perché scegliere la costa ionica?
- Tramonti sul mare: unici in Puglia, con palette di colori che vanno dall’oro al viola.
- Biodiversità: aree protette (Porto Selvaggio, Punta Prosciutto) dove la natura è regina.
- Stili di viaggio: dalla mondanità di Gallipoli alla wilderness di Porto Selvaggio, c’è un Salento per tutti.
Curiosità
- A Porto Selvaggio, le acque sono così pure che nel 2021 hanno ottenuto la Bandiera Blu.
- A Punta Prosciutto, d’estate, è possibile partecipare a visite guidate per osservare la nidificazione dei fratini.
Il Salento ionico non è una vacanza: è un’eredità di luce, storia e sapori che si custodisce per sempre. 🌊
