1. Torre Vado: Il Tunnel Sottomarino dei Contrabbandieri

A pochi km da Santa Maria di Leuca, Torre Vado nasconde un segreto: un tunnel sotterraneo che collegava la torre a una grotta marina. Si dice che nel ‘700 i contrabbandieri lo usassero per trasportare tabacco e stoffe preziose senza essere visti. Oggi è inaccessibile, ma i sub più esperti giurano di averne trovato l’ingresso sommerso, bloccato da massi.

2. Torre Cesarea: La Maledizione del Capitano Traditore

Vicino a Otranto, questa torre è legata alla leggenda di un capitano spagnolo che, nel 1580, aprì le porte ai pirati in cambio di oro. Scoperto, fu murato vivo nella cisterna. Gli abitanti dicono che nelle notti di tempesta si sentano ancora i suoi lamenti, e che chi osa avvicinarsi alla torre rischi di essere “maledetto dal sale”.

3. Torre Specchia Ruggeri: Il Tesoro dei Monaci Guerrrieri

Nella campagna di Specchia, questa torre fu costruita sopra una cripta bizantina. Secondo gli archeologi, i monaci-soldati nascosero qui reliquie d’oro durante le invasioni saracene. Nel 1998, un contadino trovò una moneta con l’effigie di Costantino, ma il resto del tesoro aspetta ancora qualcuno coraggioso (o fortunato).

4. Torre Sabea: Le Campane che Suonano Sott’Acqua

A Porto Cesareo, i pescatori raccontano che durante le mareggiate si sentano rintocchi di campane dal fondale. La leggenda narra che nel ‘600, per non farle cadere in mano ai turchi, i soldati gettarono le campane della torre in mare. Chi le trova, diventerà ricco… ma il fantasma del guardiano le proteggerà per sempre.


Itinerari Tematici: Esplora le Torri con un Filo Conduttore

1. La Rotta dei Pirati e dei Corsari

Percorso: Santa Maria di Leuca (Torre del Serpe) → Torre Palane (Ciolo) → Torre Specchia Grande (Gallipoli) → Torre Uluzzo (Porto Selvaggio).
Cosa Vedere:

  • Rievocazioni storiche a Torre Palane, con “assalti” di figuranti in costume.
  • Mostra permanente su armi antiche a Torre Specchia Grande.
  • Snorkeling nella baia di Torre Uluzzo, dove si dice giacciano ancore di navi pirata.
    Consiglio: Concludi con una cena a base di pesce a Gallipoli, ascoltando le storie dei pescatori.

2. Torri e Natura: Dove la Storia Incontra la Wilderness

Percorso: Torre dell’Alto (Porto Selvaggio) → Torre Nasparo (Tricase) → Torre Guaceto (Riserva Naturale).
Cosa Fare:

  • Trekking nel Parco di Porto Selvaggio, tra grotte e pini secolari.
  • Birdwatching nella Riserva di Torre Guaceto, paradiso di fenicotteri e cavalieri d’Italia.
  • Picnic sotto Torre Nasparo, con prodotti locali acquistati nei frantoi ipogei di Tricase.
    Curiosità: A Torre Guaceto, d’estate, si organizzano tour in kayak al chiaro di luna.

3. Il Circuito delle Leggende e dei Fantasmi

Percorso: Torre Cesarea (Otranto) → Torre San Giovanni (Ugento) → Torre Lapillo (Porto Cesareo).
Esperienze:

  • Visita notturna a Torre Cesarea con guide in costume, che raccontano la maledizione del capitano.
  • Caccia al tesoro a Torre San Giovanni, dove si nascondono simboli templari.
  • Notte in tenda sotto Torre Lapillo, ascoltando i racconti dei pescatori attorno a un falò.
    Avvertimento: Porta una torcia… e un po’ di coraggio!

Perché Questi Itinerari?

  • Non sono percorsi turistici, ma viaggi nel tempo.
  • Ogni tappa è un incontro: con la natura, la storia, o le ombre del passato.
  • Adatti a tutti: famiglie, avventurieri, romantici della storia.

Un Consiglio da Chi Le Torri Le Vive

“Salite in cima a una torre all’alba. Guardate il sole che nasce dal mare, come facevano i guardiani 500 anni fa. Per un attimo, sarete voi i sentinelli del Salento, e capirete perché questa terra valeva la pena di essere difesa.” – Luigi, guida turistica di Nardò


Vuoi Partire? Scarica la nostra mappa interattiva con tutti gli itinerari, i punti ristoro e i numeri delle guide locali. E ricorda: rispetta le torri, non sono rovine… sono libri di pietra che aspettano di essere letti.


Le torri del Salento non hanno bisogno di parole: hanno il vento che canta le loro storie, e il mare che ne custodisce i segreti. 🌊🗝️

About the author
giampy

Lascia un commento